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01 / Supporto OEM
01 / Supporto OEM
I costruttori che ci chiamano non partono da zero: hanno prototipi in pista, un reparto che lavora e una data di lancio. Manca il pezzo che trasforma le sessioni di prova in decisioni.

Il punto
Il salto che manca quasi sempre è fra il turno in pista e la modifica successiva.
Un programma di sviluppo genera più dati di quanti se ne riescano a leggere. Il problema raramente è acquisire: è decidere cosa guardare, in che ordine, e cosa si è disposti a peggiorare per migliorare altro.
Qui la differenza fra racing e serie è di tempi, non di metodo. In gara la finestra fra una prova e la successiva è di ore, quindi il metodo per decidere in fretta esiste già ed è collaudato. È quello che portiamo dentro i programmi di serie.
Non sostituiamo il reparto interno. Ci affianchiamo a chi c'è, lavoriamo con i loro strumenti e lasciamo il metodo dove è nato: dentro l'azienda.
Cosa facciamo
Le voci qui sotto si combinano. Quasi nessun cliente ne prende una sola.
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Ingaggio
Si può cominciare dal primo livello e salire. Non è mai successo il contrario.
| Livello | Quando ha senso | Durata tipica | Cosa resta al cliente |
|---|---|---|---|
| Perizia | C'è un comportamento che non si spiega e serve una lettura esterna | 3–6 settimane | Relazione tecnica con priorità e interventi proposti |
| Affiancamento | Il reparto c'è, servono metodo in pista e correlazione | 6–18 mesi | Procedure, modelli correlati, personale formato |
| Responsabilità di programma | Lo sviluppo dinamica veicolo va guidato dall'esterno | 18 mesi e oltre | Vettura a obiettivo, documentazione completa |
Come parte
Riservatezza prima di tutto. Poi dati esistenti, storico prove e obiettivi già scritti.
Settimana 1Cosa dicono i dati che avete già. Spesso la prima risposta è lì e non è stata cercata.
Settimane 2–3Una giornata in pista insieme, con un piano scritto e criteri di accettazione decisi prima.
Settimane 4–6Priorità, tempi, risorse e cosa serve da voi. Da lì si decide se e come continuare.
Settimane 7–8Un modello che non è stato correlato con la pista non è un modello: è un'illustrazione.
Il principio di lavoro, su ogni programma
Domande
Sì. La lingua di lavoro in quel caso è l'inglese, e la documentazione tecnica viene consegnata in inglese come standard.
Sui programmi lontani la presenza in pista si concentra in blocchi: meno viaggi, sessioni più lunghe e più dense. Funziona meglio della presenza diluita.
No, ma cambia il tipo di ingaggio. Con un reparto esistente il lavoro è di metodo e correlazione. Senza, si costruisce prima la struttura minima: chi acquisisce, chi decide, chi documenta.
In entrambi i casi l'obiettivo dichiarato è che il cliente possa fare da solo il giro successivo.
NDA prima di qualsiasi dato, anche prima della prima chiamata tecnica se richiesto. Nessuna immagine, nessun riferimento pubblico, nessun nome nei materiali commerciali.
Le referenze che pubblichiamo sono sempre e solo quelle autorizzate per iscritto dal cliente.
Sì, ed è una parte crescente del lavoro. La dinamica del veicolo non cambia natura: cambiano masse, distribuzione, gestione della coppia e il modo in cui la trazione limita quello che il motore potrebbe dare.
Il resto — cinematismi, gomme, aerodinamica, correlazione — è identico.
Primo passo
Una lettura tecnica di materiale esistente è il modo più rapido per capire se abbiamo qualcosa da dire. Se non ce l'abbiamo, lo diciamo.