01 / Supporto OEM

Il metodo del racing, dentro un programma di serie.

I costruttori che ci chiamano non partono da zero: hanno prototipi in pista, un reparto che lavora e una data di lancio. Manca il pezzo che trasforma le sessioni di prova in decisioni.

  • Costruttori auto
  • Reparti sviluppo veicolo
  • Programmi prototipo
  • Vetture termiche ed elettriche
Prototipo di vettura sportiva con livrea di camuffamento fermo su un ponte in un reparto sviluppo.

Il punto

Le prove producono dati. I dati non producono decisioni da soli.

Il salto che manca quasi sempre è fra il turno in pista e la modifica successiva.

Un programma di sviluppo genera più dati di quanti se ne riescano a leggere. Il problema raramente è acquisire: è decidere cosa guardare, in che ordine, e cosa si è disposti a peggiorare per migliorare altro.

Qui la differenza fra racing e serie è di tempi, non di metodo. In gara la finestra fra una prova e la successiva è di ore, quindi il metodo per decidere in fretta esiste già ed è collaudato. È quello che portiamo dentro i programmi di serie.

Non sostituiamo il reparto interno. Ci affianchiamo a chi c'è, lavoriamo con i loro strumenti e lasciamo il metodo dove è nato: dentro l'azienda.

Cosa facciamo

Sul programma, non accanto.

Le voci qui sotto si combinano. Quasi nessun cliente ne prende una sola.

01

Impostazione del piano prove

Cosa si prova, in che ordine, con quali criteri di accettazione. Un run plan che sopravvive alla giornata storta e alla pista bagnata.

Prima della pista

02

Conduzione delle sessioni

Nostro personale in pista con il vostro. Decisioni prese nel turno, non nella riunione della settimana dopo.

In pista

03

Obiettivi di dinamica veicolo

Il carattere che il costruttore vuole, tradotto in grandezze misurabili. Senza questo passaggio ogni discussione è sul gusto.

Requisiti

04

Correlazione simulazione–banco–pista

Modello multibody, banco prova e vettura reale portati a dire la stessa cosa. È il lavoro che rende utile tutto il resto.

Modello

05

Benchmark

Confronto strumentato con le vetture di riferimento del segmento. Non le impressioni della stampa: canali, non aggettivi.

Posizionamento

06

Formazione del gruppo prove

Affiancamento e procedure scritte, perché il metodo resti quando il programma finisce.

Dopo

Ingaggio

Tre profondità.

Si può cominciare dal primo livello e salire. Non è mai successo il contrario.

Livelli di ingaggio sui programmi OEM. Durate indicative, da confermare in fase di offerta.
LivelloQuando ha sensoDurata tipicaCosa resta al cliente
PeriziaC'è un comportamento che non si spiega e serve una lettura esterna3–6 settimaneRelazione tecnica con priorità e interventi proposti
AffiancamentoIl reparto c'è, servono metodo in pista e correlazione6–18 mesiProcedure, modelli correlati, personale formato
Responsabilità di programmaLo sviluppo dinamica veicolo va guidato dall'esterno18 mesi e oltreVettura a obiettivo, documentazione completa

Come parte

Le prime otto settimane.

01

NDA e materiale

Riservatezza prima di tutto. Poi dati esistenti, storico prove e obiettivi già scritti.

Settimana 1
02

Lettura tecnica

Cosa dicono i dati che avete già. Spesso la prima risposta è lì e non è stata cercata.

Settimane 2–3
03

Sessione congiunta

Una giornata in pista insieme, con un piano scritto e criteri di accettazione decisi prima.

Settimane 4–6
04

Piano di programma

Priorità, tempi, risorse e cosa serve da voi. Da lì si decide se e come continuare.

Settimane 7–8

Un modello che non è stato correlato con la pista non è un modello: è un'illustrazione.

Il principio di lavoro, su ogni programma

Domande

Quello che ci chiedono prima di firmare.

Lavorate con costruttori fuori dall'Europa?

Sì. La lingua di lavoro in quel caso è l'inglese, e la documentazione tecnica viene consegnata in inglese come standard.

Sui programmi lontani la presenza in pista si concentra in blocchi: meno viaggi, sessioni più lunghe e più dense. Funziona meglio della presenza diluita.

Serve che ci sia già un reparto sviluppo interno?

No, ma cambia il tipo di ingaggio. Con un reparto esistente il lavoro è di metodo e correlazione. Senza, si costruisce prima la struttura minima: chi acquisisce, chi decide, chi documenta.

In entrambi i casi l'obiettivo dichiarato è che il cliente possa fare da solo il giro successivo.

Come gestite la riservatezza su un prototipo non annunciato?

NDA prima di qualsiasi dato, anche prima della prima chiamata tecnica se richiesto. Nessuna immagine, nessun riferimento pubblico, nessun nome nei materiali commerciali.

Le referenze che pubblichiamo sono sempre e solo quelle autorizzate per iscritto dal cliente.

Vale anche per le vetture elettriche?

Sì, ed è una parte crescente del lavoro. La dinamica del veicolo non cambia natura: cambiano masse, distribuzione, gestione della coppia e il modo in cui la trazione limita quello che il motore potrebbe dare.

Il resto — cinematismi, gomme, aerodinamica, correlazione — è identico.

Primo passo

Mandateci i dati dell'ultima sessione.

Una lettura tecnica di materiale esistente è il modo più rapido per capire se abbiamo qualcosa da dire. Se non ce l'abbiamo, lo diciamo.